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CORSICO

Sospensione di giudizio

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Vorrei tanto dire la mia su questa “nuova” Fase 2.

Ma come posso farlo con cognizione di causa?

Nel momento in cui scrivo queste poche righe, il lockdown è stato ammorbidito da poco più di 48 ore. Ho visto, in questo breve lasso di tempo, cose che mi sono piaciute poco, un totale abbandono alla normalità, come se il virus con la Fase 2 non esistesse più. Allo stesso tempo, la mia vocina interiore mi ha fatto notare che la gente è sì uscita, ma con cognizione di causa, con le protezioni, che non sarà talmente demente da buttarsi dal burrone del cosiddetto “io speriamo che me la cavo”. Sentimenti e visioni contrastanti, tutte nel mio animo. Figuriamoci nell’animo di ognuno di noi… Riassumendo, voglio aver fiducia, ma temo il peggio. Vedo pochi tamponi giornalieri, almeno qui in Lombardia, pochi test sierologici e, pare, a pagamento. Ancora un controllo sanitario, un monitoraggio delle condizioni della nostra salute, insufficiente, per usare un eufemismo. In questi ultimi giorni c’è poi il mega dibattito riguardo il plasma.

Io, a questo giro, passo la mano.

Mi rifugio in Socrate o, meglio, nell’Apologia di Socrate di Platone: “Certo sono più sapiente io di quest’uomo, anche se poi, probabilmente, tutti e due non sappiamo proprio un bel niente; soltanto che lui crede di sapere e non sa nulla, mentre io, se non so niente, ne sono per lo meno convinto, perciò, un tantino di più ne so di costui, non fosse altro per il fatto che ciò che non so, nemmeno credo di saperlo”. Ma questo non deve essere una giustificazione o una resa all’ignoranza, perché, rubo sempre da Socrate: “Una vita senza ricerca non è degna per l’uomo di essere vissuta”.

Buona ricerca, a tutti noi!

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Autore:dad

Pubblicato il: 08 Maggio 2020

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