(IN) Netweek

CORSICO

Scaffali svuotati anche nelle farmacie, amuchina alle stelle e gel autoprodotti: le conseguenze della fobia da coronavirus

Share

Secondo le associazioni dei consumatori, Codacons in prima linea, si tratta di “vergognose speculazioni”. Parlano dei prezzi alle stelle dei detergenti per pulirsi le mani, antibatterici e consigliati anche dagli esperti per igienizzare le mani ed evitare la trasmissione batterica. Un tema molto sentito in questi giorni in cui il contagio da coronavirus preoccupa tante persone.

Le persone sono travolte dall’allarme

“Una psicosi ingiustificata”, hanno commentato alcuni specialisti virologi, ma le persone sono pienamente travolte dall’allarme e dall’ansia. Per questo, nel weekend, è stato difficilissimo, se non impossibile, riuscire a trovare flaconcini di detergenti per mani, tipo Amuchina, saccheggiati da tutti i supermercati, negozi per l’igiene e farmacie. Se i negozi reali sono presi d’assalto, non cambia l’andamento su quelli virtuali.

Prezzi alle stelle su internet

Un flacone spray di detergente che prima costava al massimo 3 euro ora arriva a superare i 20, venduto online. Stesso discorso per i ricercatissimi disinfettanti tascabili e da borsa, arrivati a prezzi stellari (quattro boccettine da 80 ml superano i 110 euro, prima non sarebbero costati più di 3 euro a flaconcino). La soluzione disinfettante da un litro costa 50 euro. In media, un flaconcino di gel che costava 3 euro ora viene venduto a 23.

Mascherine introvabili e su internet a prezzi folli

Stesso discorso per le mascherine: prodotti che costavano meno di 10 centesimi ora sono messi in vendita a quasi 2 euro l’uno. Un incremento stellare, secondo Codacons, una “speculazione. Presenteremo esposto alla Procura e alla Guardia di finanza chiedendo un intervento per le vendite online di prodotti con prezzi abnormi”, assicura Codacons.

Angelini: l’aumento è dovuto ai rivenditori, non siamo responsabili

Da Angelini Pharma, l’azienda che produce Amuchina in Italia, spiegano che il rincaro non è dovuto a loro ma ai rivenditori, “il prezzo ai canali diretti è rimasto invariato”. Nel frattempo sui social impazzano gli annunci di chi vuole guadagnare sui prodotti comprati poco prima dei saccheggi mettendo in vendita flaconi di detersivi e igienizzanti al triplo rispetto al prezzo normale di mercato.

Scatta anche

“l’autoproduzione”

E poi, c’è chi propone bottiglie autoprodotte: “Ho studiato chimica – dice un utente sui social – vendo amuchina prodotta da me a 20 euro invece che a 120 e ai primi 20 un flacone in omaggio”. Insomma, la follia da televenditori impazza sui social. Molti sdrammatizzano con qualche scherzo, ma la maggior parte prende molto seriamente la preoccupazione da quarantena. E c’è anche chi propone ricette casalighe per la produzione domestica del gel igienizzante, mescolando candeggina, addensanti e acqua distillata.Ma attenzione: meglio non improvvisarsi piccoli chimici. Soluzioni domestiche non bene calibrate potrebbero provocare irritazioni.

Farmacie prese d’assalto come i supermercati

Non sono solo i supermercati a essere presi d’assalto, ma anche le farmacie che registrano dati mai visti prima d’ora. Solo per fare un esempio, una farmacia del territorio ha consumato tutte le scorte di igienizzante in meno di due ore. Le file sono lunghissime, addirittura fuori dalle farmacie, in attesa di accaparrarsi il più possibile: non solo mascherine (esaurite) e gel disinfettanti (esauriti) ma anche farmaci generici come ibuprofene e paracetamolo.

Leggi tutte le notizie su "Corsico"
Edizione digitale

Autore:ces

Pubblicato il: 28 Febbraio 2020

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.